martedì, Novembre 30, 2021
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10 trucchi classici, per migliorare Ubuntu

Dieci trucchi classici, per far andare meglio il nostro Ubuntu, dal multimediale, all’utlimo kernel, ecco come possiamo migliorare la nostra vita sul sistema linux più Amato del mondo.
Questi trucchi sono stati postati su Linux.com nel 2006, tuttavia mi sono tornati utili più volte per tanto ho deciso di tradurli e attualizzarli alle recenti versioni di ubuntu (9.04 e 9.10), sperando che qualcun altro li trovi utili quanto me.

1. Facciamo funzionare bene la parte multimediale

Di default ubuntu installa soltanto software free, questo comporta che molti formati popolari non sono supportati. Questo è un brutto inconveniente, anche se il Team di ubuntu fa bene a non supportare alcuni di questi formati, perchè si potrebbe ritrovare a dover pagare forti somme di denaro di multe.

Fortunatamente per gli utenti questo non è un grande problema, sul wiki di Ubuntu c’è una piccola guida sui formati ristretti (eng) che spiega come puoi prendere quello che ti serve per far andare al meglio questi formati.

2. Cambiamo i programmi di default

Ubuntu viene distribuito con moltissimi programmi che fanno le cose in modo molto simile tra loro, ad esempio come editor di default è settato Nano, non sarebbe meglio cambiare e avere il più famoso Vim?.

La strada più facile per farlo è usare è usare il programma update-alternatives, questo mantiene dei link simbolici sotto /etc/alternatives  che determinano cosa lanciare di default per alcuni programmi come FTP, system, editor, Telnet, rsh, windows manager ecc… per avere lista completa basta digitare:
ls -al /etc/alternatives/
ora per modificare l’editor di default per passare da Nano a Vim è sufficiente digitare:

sudo update-alternatives --config editor

apparirà qualcosa simile a questo:

There are 3 alternatives which provide `editor'.

Selection Alternative
-----------------------------------------------
1 /usr/bin/vim
2 /bin/ed
*+ 3 /bin/nano

Press enter to keep the default[*], or type selection number:

a questo punto è sufficiente premere 1 per avere Vim come editor di default.

3. Come installare un pacchetto:

Quasi tutti i software che vuoi installare in ubuntu sono presenti nei Repositories di default ed è semplice installarli tramite programmi grafici come Adept, Synaptic o simili. Cosa succede se però vogliamo installare un programma come ad esempio Opera che è disponibile per Ubuntu ma non è presente nei repositories?

In questo caso dobbiamo scaricare il pacchetto debian (.deb) e cliccarci con il destro e aprirlo con GDebi, in alcuni casi è sufficiente il doppio click, GDebi mostra in modo grafico le informazioni sul pacchetto, cosa fa, le varie dipendenze, cosa contiene e un tasto per installarlo.

Se invece preferisci fare tutto da linea di comando è sufficiente digitare

sudo dpkg -u nomepacchetto.deb

4. Sudo e gksudo

Se hai usato linux per un pò di tempo, conosci la potenza distruttiva che può avere un programma lanciato male da root, può modificare la configurazione spostare file di sistema ecc…

Cosi Ubuntu ha pensato un sistema diverso, l’utente root esiste in Ubuntu ma non può essere usato se non attraverso il comando sudo.

Probabilmente già conosci come funziona sudo nomecomando. Ma se vuoi lanciare un programma grafico come se fossi root o un altro utente? è semplice basta usare gksudo al posto di sudo. Se vuoi lanciare Ethereal (è un famoso sniffer) come root,  Apriamo il “Esegui applicazione” (ALT+F2) e scriviamo gksudo ethereal sarà richiesta una password e il programma sarà avviamo come utente con permessi root.
Ma in alcuni casi se hai bisogno di usare proprio l’utente root da shell puoi digitare
su -
Questo ti farà loggare diventare root, ma non si può loggare direttamente come root come dicevamo in ubuntu nessuno può loggare come root, per farlo bisogna cambiare la password di root semplicemente digitando passwd quando siamo diventati root e settiamo la password che vogliamo.
Per sicurezza mi raccomando non lasciate root attivo, inoltre consigli pwgen per creare delle password a prova di bomba.

5. Aggiungere utenti come admin

Quando installi Ubuntu, viene aggiunto in automatico il primo utente come sudoer, questo permette a quell’utente di poter lanciare comandi come se fosse un utente root scrivendo la sua password.

Tuttavia se si aggiungono altri utenti questi non avranno tale privileggio, per aggiungere anche ai nuovi utenti questo privileggio bisogna digitare quanto segue:

sudo usermod -G admin nomeutente

Se l’utente fa già parte di un altro gruppo basta aggiungere al comando -a facendolo diventare:

sudo usermod -a -G admin nomeutente

Se preferisci fare il tutto da interfaccia grafica puoi andare in Sistema (System) -> Amministrazione (Administration) -> Utenti e Gruppi (Users and Groups), selezionare l’utente a cui si vuole dare i permessi di sudo e cliccare con tasto destro e scegliere Propietà e sotto  “Privileggi utente” selezionare “Amministrare il sistema”

6. Aggiungere un nuovo desktop

Molti utenti non sono sicuri su quale desktop usare, a differenza di sistemi come windows infatti, Linux prevede l’uso di molte interfacce grafiche in base alle preferenze dell’utente, ogni Desktop Manager è completamente diverso dagli altri e offre funzionalità diverse, tra i più famosi troviamo Gnome (quello di default), KDE, Xfce e molti altri.

Ubuntu infatti viene distribuito con molti nomi e contenuti diversi oltre a Ubuntu classico infatti c’è Kubuntu, Xubuntu, edubuntu, ecc…  se si è installato soltanto uno è possibile comunque installare gli altri digitando semplicemente quanto segue senza bisogno di scaricare di nuovo il CD:

sudo apt-get install kubuntu-desktop
sudo apt-get install edubuntu-desktop
sudo apt-get install xubuntu-desktop

Alcuni sono più semplici da usare altri più veloci, altri più belli insomma ce nè per tutti i gusti.

Naturalmente si possono installare anche da Interfaccia grafica usando tools come Synaptic

7. Come riconfigurare X.org

Molto tempo spesso viene perso per riconfigurare X.org che per qualche motivo si rifiuta di far partire X, questo software è quello che gestisce le basi grafiche per interfacciarsi con la scheda video. Qualsiasi windows manager tu stia usando (GNOME, KDE, Xface o altro) stai pur sicuro che funziona soltanto grazie a X.org

In genere appena installato X.org viene configurato in modo perfetto (o quasi) per lavorare al meglio con la tua scheda video e il tuo monitor, tuttavia a volte ci possono essere problemi, magari perchè Ubuntu quando lo hai installato non riconosceva ancora la tua scheda video oppure hai comprato una nuova scheda video e quindi devi modificare i paramentri per la nuova scheda.

Insomma può essere necessario modificare X.org dopo l’installazione, e se non si uvole fare a mano andando a modifcare /etc/X11/xorg.conf è possibile farlo usando il seguente comando:

dpkg-reconfigure xserver-xorg

Con questo comando ti saranno richieste le informazioni su scheda video, monitor, color depth senza il bisogno di andarsi a districare tra le tantissime stringhe del file di configurazione.

8. Log in automatico

Di default quando avvi il computer, ubuntu ti fa vedere lo screen di login prima di entrare nel sistema. Dalla parte sicurezza è decisamente una buona idea, tuttavia per chi usa il pc da solo questo può essere davvero noioso.

Se vogliamo loggare automaticamente all’accensione del Computer è sufficiente andare in Sistema-> Amministrazione -> Finestra di accesso (su Ubuntu 9.10 alcune cose sono cambiate nel login potrebbe essere non vero quanto riportato qui).

Andiamo al tab Sicurezza e selezioniamo “Abilita accesso automatico” e sotto digitiamo l’utente con cui vogliamo accedere.

Questo sistema è altamente sconsigliato per laptop, netbook e simili o pc usati da più persone.

9. Compilare dal sistema

Il repository di Ubuntu è molto grande, ma a volte può essere necessario dover compilare alcune cose a mano. ad esempio per avere le ultime versioni di un determinato pacchetto oppure per attivare funzionalità disattivate sul software fornito.

Se vuoi installare un pacchetto da sorgente puoi usare alcune scorciatoie per renderti la vita più facile.
Prima di tutto probabilmente bisogna installare il build-essential se non hai mai installato nessun tool di sviluppo digitare quanto segue:

sudo apt-get install build-essential

Questo prenderà il compilatore GCC, gli header del kernel, GNU Make, e altri pacchetti che ti serviranno.

Poi se vuoi compilare un pacchetto come Gaim ad esempio perchè è uscita una nuova versione dovrai essere in grado di gestire le dipendenze con la vecchia versione, per fare questo bisogna digitare:

sudo apt-get build-dep nomepacchetto

Questo ti darà tutti i pacchetti che ti servono disponibili su Ubuntu per compilare il pacchetto installato su Ubuntu che molto probabilmente saranno sufficienti anche per la nuova versione.

Ora invece id usare make install, usiamo CheckInstall, CheckInstall crea un pacchetto Debian e lo installa per te, cosi potrai eliminarlo aggiornarlo molto più semplicemente.

Digitiamo:

apt-get install checkinstall

dopo aver avviato:


./configure
./make
sudo checkinstall

10. Un nuovo Kernel

Se il kernel di default di ubuntu (linux-image-generic) ci sta stretto volendo si può cambiare sceglienda tra uno dei tanti disponibili.
Per sovrascrivere il Kernel di default con uno nuovo è sufficiente aprire Synaptic e cercare “linux-image” ci saranno molte scelte, prenidamo quella che più si addice alla nostra CPU.
Dopo aver installato il nuovo kernel è necesario riavviare.
Se si hanno più di 3gb di Memoria e linux non li riconosce è sufficiente installare questi pacchetti:


sudo apt-get install linux-restricted-modules-server
sudo apt-get install linux-headers-server
sudo apt-get install linux-image-server linux-server

Rileggendo questo documento mi è venuto in mente quanti passi da gigante ha fatto il mondo opensource, se confrontato con quello proprietario, molte cose scritte nel 2006 non solo non erano più vere ma nemmeno  impensabili, oggi il kernel di default ad esempio il linux-image-generic è per 686, x.org non crea più i problemi di una volta installare una scheda accellerata nel 2006 era molto più complicato e difficile e spesso ci si ritrovava con un x.org che non partiva, oggi è più semplice su linux che su windows, e se qualcosa non va è lo stesso ubuntu a suggerirvi cosa fare.

Per oggi questo è tutto, ricordo che Ubuntu è il sistema operativo meglio documentato al mondo, e che per ricevere informazioni è possibile visitare il sito italiano e il forum dove si possono leggere moltissime guide e informazioni.

Stefano
Sono un amante della tecnologia, appassionato di programmazione, marketing e videogames. Adoro sperimentare tutto ciò che la tecnologia ha da offrire.

2 Commenti

  1. Ciao non riesco a scompattare o meglio leggere il file contenuto in root nei file system e non riesco a modificarlo pre gestire da root dopo il riavvio ,quando digito login root poi la passw nel terminale mi dice sempre login non corretto ,mi puoi aiutare Grazie

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