AGCOM, invece di garantire agirà da censore!?

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agcomcensura

Il 6 luglio l’Autorità per le Comunicazioni si appresta a votare una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice, un abuso di potere in piena regola che fa impallidire anche la dittatura cinese…Noi ci occupiamo principalmente di aspetti tecnici dell’informatica tuttavia una notizia cosi merita la nostra attenzione, soltanto nel paese delle banane, l’AGCOM o meglio l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invece di garantire si appresta a chiudere siti quando e come vuole, basta che si mandi una richiesta di violazione di copyright e loro ti danno 5 giorni di tempo per controbattere dopo di che comunque decidono loro.

Ed ecco che in pochissimo tempo vedremo sparire moltissimi contenuti di filmati e foto satiriche, meshup e molto altro soltanto perché magari danno fastidio a qualcuno, saranno loro a dover decidere cosa è fair use e cosa no e ovviamente essendo un organizzazione filo politica a chi pensate daranno ragione?

Dovremmo veder sparire le tante parodie musicali sui politici italiani? (non è la prima volta che si usa il copyright per far sparire contenuti imbarazzanti o scomodi) vogliono davvero trasformare internet in un mezzo controllato da pochi proprio come è la tv ora?

Questo sistema servirà davvero a ridurre la pirateria? ovviamente no! sistemi simili hanno fallito ovunque, in Spagna hanno rinunciato e anzi hanno beccato dirigenti della SGAE (una sorta di SIAE spagnola), molti di questi dirigenti mentre piangevano spostavano i soldi su conti privati e società di copertura, compresi molti soldi provenienti dall’equo compenso.
In Francia i costi dei 3 strike sono esorbitanti e ovviamente la pirateria non è scomparsa si è solo spostata su sistemi più sicuri come Stealthnet.

L’unico relatore dell’AGCOM sul copyright Nicola D’Angelo, che aveva qualche competenza sulla rete. è stato cacciato silenziosamente dal suo incarico perché non sufficientemente allineato… (Allineato con chi? )

E perché tutta questa fretta di chiudere? forse perché il governo è in forse e non si sa quanto durerà? e se cambieranno i vertici non sarà cosi facile far approvare leggi cosi liberticide (molto simili a quelle delle dittature cinesi) e sopratutto perché sempre d’estate questo genere di leggi dove la gente accede meno a internet visto che è in ferie?.

Non esiste in nessun paese civile e democratico che un associazione filo governativa decida cosa deve essere pubblicato e cosa no?

Se volete bloccare questo abuso di potere ecco dove informarvi, e ovviamente informate visto che in tv nessuno ne ha parlato:

Ecco i siti di petizione e informazione..

Sitononraggiungibile
Agora digitale no censura
Manda un messaggio all’AGCom
Non credo a Calabrò (Punto informatico)
L’Espresso – Golpe sul web: Fermiamoli
Video: La protesta davanti all’agcom (4 luglio)

L’evento “La notte della Rete” su Facebook conta già più di 15000 adensioni, l’evento si terrà oggi 05 Luglio 2011 alle 17:30 al Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113 ) e sarà trasmesso in streaming su il Fatto Quotidiano

La Notte della Rete l’evento ufficiale su Facebook

Tra i tanti personaggi politici, dello spettacolo e giornalisti vari sarà presente anche Di Pietro, con l’IDV:

Cosa ne pensa Di Pietro di questo regolamento…

http://www.italiadeivalori.it/liberta-di-espressione/6327-no-allammazza-internet-idv-alla-qnotte-della-reteq

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