Chi sarà il successore di MegaVideo/MegaUpload?

  • 0
  • 81 Views
mu

La chiusura di MegaVideo e MegaUpload ha portato una bella scossa nel mondo informatico, anche se le accuse mosse ai capoccia delle due società che gestivano il network sono ancora tutte da provare, questa vicenda ha aperto gli occhi a molte persone, oggi leggo di molti articoli che parlano di fantomatiche alternative a megaupload… beh non cadiamoci sono tutte balle.

L’FBI colpendo megaupload e megavideo non ha dato un colpo alla pirateria come molti pensano, ha invece risvegliato le persone che vittime della pigrizia avevano abbandonato il File sharing su piattaforme p2p, ha mostrato quanto è debole il sistema messo in piedi dal business del file sharing per mezzo web, ci ha fatto anche capire quanto sia potente l’FBI che è riuscita a bloccare con la forza un azienda residente in un altro stato (chissà su cosa hanno fatto leva), non so voi ma non userò mai più un sistema di file sharing web per distribuire i miei contenuti, o per tenerci i miei documenti.

Ma quindi la pirateria è morta? domanda difficile a cui rispondere in verità la pirateria è frutto di una politica sbagliata da parte delle aziende (che a quanto pare ancora non hanno capito che la repressione non è la risposta) che detengono i diritti e ovviamente è direttamente proporzionale con i periodi di crisi (tutti questi disoccupati dovranno pur far qualcosa :D) in ogni caso il calo delle vendite è principalmente da imputare non tanto alla pirateria (che è sempre esistita) ma dall’aumento di offerte per l’intrattenimento, spesso anche gratuite basti pensare a facebook, ai giochi Free2Play, ai canali TV free o alle console e tante altre distrazioni che ci consentono di divertirci a costi bassissimi o addirittura gratis e sicuramente in modo meno passivo di un film o di un disco musicale…

Quindi alla domanda quali sono le alternative a Megavideo?

Potrei rispondere Videobb oppure VideoWeed o altri 1000 siti che se la stanno facendo sotto (vedi filesonic) ma probabilmente vi illuderei soltanto perché sono tutti delle copie di Megavideo (anche se magari chi è in vetta non ha i precedenti penali di Dotcom che sicuramente hanno semplificato di molto la vita all’FBI), la verità è che attualmente il caro e buon vecchio p2p funziona meglio e presto ne vedremo delle belle, si parla già di streaming p2p e di torrent live, finalmente con la caduta del file sharing web si può tornare a parlare di nuove tecnologie P2P…

Intanto ricordiamo tra i client più popolari e sicuri all’estero:

Tribler: Progetto finanziato dall’UE, client torrent senza server centrale con funzionalità di streaming.
StealthNet: Uno dei più popolari programmi p2p Anonimi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.