Tutti i giorni usiamo tantissime applicazioni, sia per il lavoro che per divertimento molte delle quali sono a pagamento (i prezzi sono riportati per informazione) ma purtroppo a causa della pirateria spesso nemmeno ce ne accorgiamo. A un certo punto arriva il momento di porti una domanda, è giusto? il software proprietario mi serve davvero? Ecco una bella lista di software proprietario largamente usato e software opensource che può sostituirlo degnamente, è chiaro che all’inizio passare da un programma a un altro è difficile perchè bisogna abituarsi ma una volta presa l’abitudine diventa assai più comodo usare software open, niente più crack o problemi di attivazione, per non parlare della sicurezza che ci garantisce il software aperto…
Qui sotto la lista divisa per categorie, tra parentesi la licenza e in grossetto i prodotti opensource, vengono presi in considerazione soltanto programmi per windows, non per sminuire linux ma semplicemente perchè chi usa linux in genere è abituato a usare programmi Open:
Browser:
E’ il software che ci permette di navigare su internet, attualmente è uno dei pochi software a cui non si può rinunciare, sono tutti gratuiti ma l’open ci da la sicurezza che chiunque può guardare cosa c’è nel codice.
- Internet Explorer (Freeware)
- Safari (Freeware)
- Opera (Freeware)
- Chrome (Freeware) da non confondere con Chromium
- FireFox (OpenSource) è attualmente il browser con più rapida ascesa
Grafica:
Software per fare grafica sia vettoriale che fotoritocco, qui Adobe regna incontrastata con Photoshop e Illustrator che sono i più avanzati e professionali sul mercato anche considerando la grande esperienza di Adobe in questo settore, ma visto il costo, non credo che in molti sceglierebbero i prodotti Adobe se fossero costretti a pagarli.
- Adobe Photoshop (Commerciale $999)
- Adobe Illustrator (Commerciale $599)
- Corel Paint Shop Pro (Shareware $59.99)
- Gimp (Opensource) un pò inferiore a Photoshop e allo stesso livello di Paint Shop Pro è sicuramente il miglior programma di fotoritocco esistente opensource
- Inkscape (Opensource) anche questo è leggermente inferiore a Illustrator ma c’è da ricordare che è molto più recente
Compressori:
Gestione archivi, come zip, rar, ace, arj, ark 7zip
- WinZip (Shareware €29.95)
- WinRar (Shareware €35.94)
- WinAce (Shareware €29.00)
- 7Zip (Opensource) supporta qualsiasi formato compreso 7z uno dei migliori non ha nulla da invidiare ai concorrenti commerciali anzi…
E-Mail:
L’uso dell’email è sempre più frequente, tuttavia i client E-mail stanno calando, sempre più gente si affida a servizi web per le mail, comunque…
- Intellimail (Shareware)
- Windows Mail / Outlook (Freeware)
- Thunderbird (Opensource)
Instant Messaging:
Anche qui l’opensource ha molto da dire…
- MSN o Windows Live Messenger (Freeware)
- ICQ (Freeware)
- Skype (Freeware)
- Pidgin (Opensource) per chi si accontenta c’è pidgin semplice da usare e installare
- aMSN (Opensource) è quello che più di tutti si avvicina a MSN originale sia come funzionalità che come aspetto.
- Miranda-IM (Opensource) consiglio Miranda per gli smanettoni, supporta praticamente qualsiasi protocollo (msn, icq, jabber ecc…) ed è molto personalizabile grazie a un mega sistema di plugin.
Media player (video):
Anche nel campo dei media player l’opensource non si fa mettere i piedi in testa a nessuno, grazie a VLC e KVPlayer…
- Windows Media Player (Freeware)
- QuickTime (Freeware/Commerciale)
- KMPlayer (Opensource) carino e facile da usare
- VideoLanClient/VLC (Opensource) riproduce qualsiasi cosa
Media player (audio):
Nel campo dell’audio molte sono le scelte, io opto per Foobar2000 semplice, leggero ed efficace
- Winamp (Freeware).
- Window Media Player (Freeware)
- iTunes (Freeware)
- Foobar2000 (Opensource) per me il migliore molto personalizzabile e molto simile a un jukebox con molte playlist
- SongBird (Opensource) ricalca l’usabilità di iTunes ma opensource, basato sul motore di firefox
Ufficio:
Qui conosco soltanto i player più grandi ossia Microsoft e Sun con openoffice:
- OpenOffice (Opensource) da quando l’ho scoperto non uso più la suite di office, non che prima la usavo tantissimo
- Microsoft Office 2007 Professional (Commerciale $499.95)
CAD:
Di alternative ce ne sono parecchie purtroppo nessuna può reggere il paragone con AutoCAD, ma d’altronde stiamo parlando di un software professionale, qualche soldi si può pure spendere…
- AutoCAD (Commerciale $4425.00)
- Archimedes (Opensource) probabilmente il migliore
- BRL-CAD (Opensource)
Sviluppo web:
Nello sviluppo web l’opensource supera di gran lunga il commerciale, tuttavia all’inizio è difficile passare da un programma all’altro perchè Eclipse ad esempio essendo basato su plugin è più complesso da configurare, una volta configurato però ci si rende conto che la vita si fa molto più semplice, e con molti meno bug.
- Eclipse (Opensource) di gran lunga superiore a Dreamweaver, più versatile praticamente supporta tutto grazie a un sistema di plugin di default Eclipse è un IDE per Java, ma esistono varie distribuzioni come Aptana, EasyEclipse, insomma ci sono distribuzioni per tutti i gusti
- Adobe Dreamweaver (Commerciale)
Criptazione:
Forse qui l’open regna sovrano, no perchè non ci siano alternative closed, ma non so voi non mi fiderei di usare un programma chiuso per criptare i miei dati, come posso sapere che la società che ha sviluppato il software non abbia inserito qualche backdoor? (PGP per anni è stata al centro di voci poco carine a riguardo, di accordi governativi ecc…)
- PGP Desktop Professional (Commerciale €183.00)
- TrueCrypt (Opensource) Software stupendo per criptare qualsiasi cosa consente anche di cryptare tutto l’hard disk
- GPG (Opensource) versione open di PGP, molto usato per linux
Inutile dire che sopratutto in alcuni ambiti professionali la pirateria è a favore delle aziende stesse che producono software, basti pensare a PhotoShop, un ragazzo che si sta formando non potrà mai permettersi di spendere 1000 euro per un programma, quindi se non ci fosse la copia pirata l’unica alternativa è usare software open e imparare a usare quello quindi quando sarà assunto in una azienda, richiederà software open (nessuna azienda vieterà mai di usare software open se i risultati non cambiano visto che il costo si abbassa), questo naturalmente non vale solo per Photoshop ma per molti altri ambiti.
Poi alla fine dipende tutto da chi usa il software, in alcuni casi conviene spendere in altri no meglio passare a software open, in parole povere non bisogna usare/aquistare un programma in base alle sue funzionalità ma in base all’uso che se ne fa, spendere 1000 euro per un software come PhotoShop solo perchè ha più funzioni di Gimp sapendo che quelle funzioni non saranno mai usate è uno spreco, sempre se il software lo pagassero tutti (Prima o poi sarà cosi).






Che dire… evviva l’opensource!!!