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	<title>BisonTech &#187; Tutorial</title>
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	<description>Software &#124; free</description>
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		<title>Come personalizzare Miranda-IM, il miglior client su Windows per MSN/ICQ/YAHOO e molto altro&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 10:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Miranda-IM]]></category>
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		<description><![CDATA[Miranda-IM un piccolo file di soli 3mb nasconde uno dei migliori software OpenSource mai creato, Miranda-IM è un client per windows di istant messaging (tra cui MSN, ICQ, Yahoo ecc&#8230;) alla prima vista può sembrare molto spartano, basti pensare che appena installato non ha nemmeno le faccine, tuttavia se si perde un pò di tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-634" title="miranda_im" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/08/miranda_im.jpg" alt="" width="480" /><a title="Miranda-IM" href="http://www.miranda-im.org/" target="_blank"><strong><br />
Miranda-IM</strong></a> un piccolo file di soli 3mb nasconde uno dei migliori software OpenSource mai creato, Miranda-IM è un client per windows di istant messaging (tra cui MSN, ICQ, Yahoo ecc&#8230;) alla prima vista può sembrare molto spartano, basti pensare che appena installato non ha nemmeno le faccine, tuttavia se si perde un pò di tempo nella configurazione può portare l&#8217;esperienza di Chat a livelli elevatissimi.<span id="more-594"></span></p>
<p>Uno dei punti di forza di Miranda è l&#8217;estrema leggerezza, pochissima memoria occupata e una potenza mai vista sopratutto grazie all&#8217;enorme quantità di plugin esistenti&#8230;</p>
<p>In questa guida vedremo come partendo da un installazione pulita di miranda, possiamo arrivare a un qualcosa bello da vedere e molto comodo, molto di più dei client più blasonati (MSN, Yahoo Messenger, aMSN ecc&#8230;)</p>
<p>Cominciamo la prima parte:</p>
<p><strong>INSTALLAZIONE</strong></p>
<ol>
<li>Andiamo sul sito ufficiale e scarichiamo l&#8217;ultima versione disponibile, <a href="http://www.miranda-im.org/download/" target="_blank"><strong>da qui</strong></a> e installiamo come facciamo di solito&#8230;</li>
<li>All&#8217;apertura ci verrà richiesto di creare un profilo, facciamolo e impostiamo gli account per i vari servizi (MSN, ICQ&#8230;)</li>
<li>Ora ci troviamo con una schermata simile a questa:</li>
</ol>
<p><strong>INFORMAZIONI GENRALI</strong></p>
<p>Per prima cosa bisogna dire che dobbiamo modificare le seguenti cose per rendere più bella Miranda-IM:</p>
<ul>
<li>Suoni: sceglieremo suoni carini, di default sono disabilitati</li>
<li>Icone: quelle di default non si possono vedere</li>
<li>Fonts: ovviamente anche le scritte vogliamo cambiare</li>
<li>Plug-in: Bisognerà installare alcuni plugin come Modern Contact List Layered probabilmente il migliore, poi ci servirà PopUp Plus per far apparire le notifiche in basso a destra come fa MSN poi ci serviranno altri plugin per migliorare anche la finestra dove scriviamo i messaggi che è davvero orribile.</li>
</ul>
<p><strong>PLUGIN</strong>:</p>
<p>Iniziamo dai plugin, come dicevamo prima ci sono moltisimi plugin per Miranda, divisi in molte categorie, eccone alcune: Connectivity, Database, Games, History, Interface, Messaging, Plugin Extensions, Protocols, Security and Privacy, Services, Status and Events in più c&#8217;è la parte customize per la personalizazione di Miranda.</p>
<p>Per cominciare apriamo la cartella dove è installato Miranda-IM in genere <em>&#8220;C:\Programmi\Miranda IM&#8221;</em> l&#8217;installazione di un plugins è molto semplice in genere è sufficiente copiare la dll e le varie cartelle di cui fa parte lo zip nella cartella <em>&#8220;C:\Programmi\Miranda IM\plugins\&#8221; o in Miranda IM in base alle Cartelle</em> e ovviamente riavviare Miranda-IM.</p>
<p>Quindi andiamo a scaricare e scompattare nella Cartella dei plugins i seguenti Addon:</p>
<ul>
<li>(<a title="Download" href="http://addons.miranda-im.org/details.php?action=viewfile&amp;id=3809" target="_blank">Modern Contact List Layered</a>)</li>
<li>(<a title="Download" href="http://addons.miranda-im.org/details.php?action=viewfile&amp;id=4063" target="_blank">TabSRMM</a>)</li>
<li>(<a title="Download" href="http://addons.miranda-im.org/details.php?action=viewfile&amp;id=1788" target="_blank">IEView</a>)</li>
<li>(<a title="Download" href="http://addons.miranda-im.org/details.php?action=viewfile&amp;id=2455" target="_blank">SmileyAdd</a>)</li>
</ul>
<p>Ora riavviamo Miranda IM e già al primo riavvio vediamo che le cose sono un pò migliorate ma non abbastanza&#8230; infatti bastera aprire due schede per vedere che apre due finestre separate, che può andare bene se si parla con una o due persone ma già con 3 comincia a diventare fastidioso, quindi il prossimo passo sarà attivare TabSRMM, per farlo clicchiamo sulla prima icona in alto a sinistra, apparirà un menù andiamo su &#8220;Options&#8230;&#8221; , come potete vedere il programma è molto configurabile il che lo rende parecchio complesso, si sa se un programma non ti fa fare nulla è semplice da usare&#8230;</p>
<p>Ora andiamo su &#8220;plugins&#8221; sulla sinistra e vedremo una lista di plugins alcuni attivi altri no, cerchiamo tabsrmm.dll e attiviamolo e vedremo disattivarsi srmm.dll, tutto normale.</p>
<p>Diamo un occhiata veloce e cerchiamo gli altri plugin appena installati e verifichiamo che siano attivi, fatto ciò riavviamo Miranda-IM&#8230;</p>
<p><strong>I TEMI di Modern Contact List<br />
</strong></p>
<p>Ora scegliamo un tema per Modern Contact List, ossia la prima schermata del programma, possiamo scegliere tra <a title="Temi" href="http://addons.miranda-im.org/index.php?action=display&amp;id=93" target="_blank">tantissimi temi</a>, cliccando su screen shoot possiamo vedere un anteprima, nel nostro caso abbiamo scelto <a title="Tema" href="http://addons.miranda-im.org/details.php?action=viewfile&amp;id=4147" target="_blank">questo tema</a>, forse un pò troppo scuro ma si addice al resto del mio desktop <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Installare il tema è facile intanto creiamo sotto la directory di miranda una cartella ModernSkins, all&#8217;interno ci copiamo tutti i temi scaricati, ogni file zip una sua directory, poi basta andare in &#8220;Options&#8230;&#8221; come abbiamo fatto prima e scegliere sotto customize contact list skins qui clickiamo su browse e andiamo a cercare il file .msf una volta fatto basta premere apply e abbiamo la nuova skins caricata&#8230;</p>
<p><strong>IMPOSTIAMO GLI ACCOUNT</strong></p>
<p>E&#8217; ora di provare il nostro Miranda, possiamo aggiungere i vari account per MSN ICQ e altro, Miranda supporta molti protocolli, e altri possono essere scaricati, per impostare un account è sufficiente cliccare sul tastino con cui si accede alle opzioni, ma questa volta cliccare su Accounts, si aprirà una schermata che ti permetterà di inserire il protocollo usato e i dati di accesso, una volta effettuato l&#8217;accesso miranda scaricherà in automatico la lista amici, e aggiungerà le icone del protocollo appena inserito&#8230;</p>
<p>Per adesso è tutto ma le possibilità offerte da Miranda-IM sono davvero tante&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come richiedere i permessi admin in un applicazione Delphi</title>
		<link>http://www.bisontech.net/tutorial/come-richiedere-i-permessi-admin-in-un-applicazione-delphi.html</link>
		<comments>http://www.bisontech.net/tutorial/come-richiedere-i-permessi-admin-in-un-applicazione-delphi.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 11:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Delphi]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 7]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Vista]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi è abituato a programmare in Delphi su sistemi Windows XP o precedenti si sarà sicuramente trovato in difficoltà al passaggio da XP a Windows Vista o Seven, infatti a differenza di XP, le versioni successive di Windows hanno introdotto UAC, quindi per eseguire alcune funzioni è necessario avere l&#8217;autorizazione dell&#8217;utente o bisogna farsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/delphi.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-583" title="delphi" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/delphi.jpg" alt="" width="480" height="305" /></a></p>
<p>Per chi è abituato a programmare in Delphi su sistemi <strong>Windows XP </strong>o precedenti si sarà sicuramente trovato in difficoltà al passaggio da XP a <strong>Windows Vista</strong> o <strong>Seven</strong>, infatti a differenza di XP, le versioni successive di Windows hanno introdotto <strong>UAC</strong>, quindi<strong> per eseguire alcune funzioni è necessario avere l&#8217;autorizazione dell&#8217;utente</strong> o bisogna farsi avviare da utente Admin, per questo se ad esempio si prova a creare una directory sotto la directory di Windows oppure se si tenta di andare a mettere un programma in esecuzione automatica, il sistema si arrabierà e verrà sollevata un eccezione<span id="more-582"></span> di acceso non autorizato, purtroppo <strong>l&#8217;unico modo che abbiamo per poter far eseguire alcune funzioni è modificare il manifest dell&#8217;applicazione</strong> per far si che windows sappia che si tratta di un applicazione che richiede permessi admin, e quindi mostrerà all&#8217;utente la richiesta dei permessi (il 98% degli utenti tanto dirà di si&#8230;).</p>
<p>Ecco i pochi e semplici passi da seguire&#8230;</p>
<ol>
<li>creiamo un file XML con il seguente contenuto:

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="xml" style="font-family:monospace;"><span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?xml</span> <span style="color: #000066;">version</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;1.0&quot;</span> <span style="color: #000066;">encoding</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;UTF-8&quot;</span> <span style="color: #000066;">standalone</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;yes&quot;</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span></span>
<span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;assembly</span> <span style="color: #000066;">xmlns</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;urn:schemas-microsoft-com:asm.v1&quot;</span> <span style="color: #000066;">manifestVersion</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;1.0]</span>
<span style="color: #009900;"> &lt;assemblyIdentity version=&quot;</span>1.1.1.1<span style="color: #ff0000;">&quot;</span>
<span style="color: #009900;">  processorArchitecture=&quot;</span>X86<span style="color: #ff0000;">&quot;</span>
<span style="color: #009900;">  name=&quot;</span>YourApplicationExeName<span style="color: #ff0000;">&quot;</span>
<span style="color: #009900;">  type=&quot;</span>win32<span style="color: #ff0000;">&quot; /&gt;</span></span>
 <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;description<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>elevate execution level<span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;/description<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>
 <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;trustInfo</span> <span style="color: #000066;">xmlns</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;urn:schemas-microsoft-com:asm.v2]</span>
<span style="color: #009900;"> &lt;security&gt;</span></span>
  <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;requestedPrivileges<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>
   <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;requestedExecutionLevel</span> <span style="color: #000066;">level</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;requireAdministrator&quot;</span> <span style="color: #000066;">uiAccess</span>=<span style="color: #ff0000;">&quot;false&quot;</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">/&gt;</span></span>
  <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;/requestedPrivileges<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>
 <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;/security<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>
 <span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;/trustInfo<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span>
<span style="color: #009900;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;/assembly<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span></span></span></pre></div></div>

</li>
<li>rinominiamolo in YourApplicationName.manifest</li>
<li>creiamo un altro file di testo e copiamoci questo:<br />
<em>1 24 &#8220;YourApplicationName.manifest&#8221;</em></li>
<li>ora rinominiamolo in YourApplicationName.RC</li>
<li>ora apriamo il cmd e da linea di comando, spostiamoci nella posizione dove sono i 2 file appena creati e digitiamo:<br />
<em>brcc32 YourApplicationName.RC -foYourApplicationName.REC</em></li>
<li>Questo crea un nuovo file di risorse dal nome YourApplicationName.REC</li>
<li>copiamo YourApplicationName.REC nella directory del programma (dove abbiamo il sorgente) o dove si trova il path di inclusione delle risorse</li>
<li>ora includiamo all&#8217;interno dell&#8217;applicazione il file di risorse digitando {$R YourApplicationName.REC}</li>
</ol>
<p>Ovviamente al posto di YourApplicationName va messo il nome della vostra applicazione.</p>
<p>Questo è tutto, ora quando avvierete il programma UAC chiederà l&#8217;autorizazione speciale cosi che il programma potrà fare tutto quello che vuole&#8230; In alternativa potete sempre convincere l&#8217;utente a disattivare UAC <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>FarmVille Bot, come usare FarmVille Magic Tools</title>
		<link>http://www.bisontech.net/giochi/farmville-bot-ecco-come-usare-farmville-magic-tools.html</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 23:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cheat]]></category>
		<category><![CDATA[Freeware]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[bot]]></category>
		<category><![CDATA[FarmVille]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi non lo conosce FarmVille è il gioco più diffuso su Facebook, in parole povere il gioco consiste nel creare la propria fattoria, con tanto di campi seminati, alberi di vario genere, fiori, animali case e molto altro, il tutto ovviamente parlando di facebook condito da un bel pò di social, infatti il gioco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/FarmVilleBot.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-573" title="FarmVilleBot" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/FarmVilleBot.jpg" alt="" width="480" height="300" /></a></p>
<p>Per chi non lo conosce <a title="FarmVille" href="http://apps.facebook.com/onthefarm/" target="_blank">FarmVille</a> è il gioco più diffuso su Facebook, in parole povere il gioco consiste nel creare la propria fattoria, con tanto di campi seminati, alberi di vario genere, fiori, animali case e molto altro, il tutto ovviamente parlando di facebook condito da un bel pò di social, infatti il gioco si basa anche sui regali fatti agli amici, insomma ultimamente tra gli amici si fa a gara a chi ha la fattoria più bella, il problema è che arare, seminare, e raccogliere è un lavoro faticoso e a volte molto noioso anche virtualmente, ed è qui che questo tool ci viene in aiuto,  <strong>FarmVille Magic Tools</strong> è un programma fatto da alcuni italiani rilasciato gratuitamente (cosa molto rara per un bot del genere) , e permette di fare il lavoro pesante in automatico.</p>
<p>Ecco come funziona&#8230;<span id="more-571"></span></p>
<ul>
<li>Lanciato il programma e apriamo <a title="FarmVille" href="http://apps.facebook.com/onthefarm/" target="_blank">FarmVille</a></li>
<li>Facciamo in modo che nessuna finestra sia sull&#8217;area di gioco</li>
<li>Trasciniamo la mucca sulla vinestra dove è aperto FarmVille, se tutto è andato bene vedremo i tre tasti grandi diventare cliccabili, in ordini i tasti significano: Ara (Plow), semina (Plant) e raccogli (Harvest),</li>
<li>quindi rimpiccioliamo il più possibile la schermata in FarmVille usando la rotellina del mouse o le lenti nel gioco, cosi da avere una più ampia zona visibile</li>
<li>clicchiamo sul comando che ci occorre (Plow, Plant o Harvest) in caso di plant dovrete prima selezionare cosa piantare</li>
<li>Osserviamo il gioco operare e attendiamo la fine dell&#8217;operazione, il programma ci mette poco ma il gioco ha bisogno di tempo, a tal proposito consiglio di bloccare il pupazzo da qualche parte, meglio al centro per fare prima, altrimenti bisognerà aspettare i suoi comodi <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Per altre informazioni consiglio di leggere la <a title="Apri FAQ" href="http://www.nessuno.org/wp/?page_id=611" target="_blank">FAQ</a> sul sito.</p>
<p><a title="Scarica FarmVille Magic tools" href="http://www.nessuno.org/wp/?p=749" target="_blank">Vai al sito</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco come far funzionare Delphi 7 su Windows 7</title>
		<link>http://www.bisontech.net/tutorial/ecco-come-far-funzionare-delphi-7-su-windows-7.html</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 08:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 7]]></category>
		<category><![CDATA[Delphi 7]]></category>

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		<description><![CDATA[Lanciamo l&#8217;installazione tramite install e ignoriamo i vari avvisi di incompatibilità, installiamo tutto nelle directory di default. Quando ha finito non lo lanciamo ne riavviamo, facciamo cosi: Andiamo in c:\program files\Borland\Delphi7 e clicchiamo con il tasto destro e poi su proprietà Nel primo tab togliamo la spunta a &#8220;sola lettura&#8221;, vi chiedera di confermare come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial2.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-566" title="tutorial" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial2.jpg" alt="" width="480" height="320" /></a></p>
<p>Lanciamo l&#8217;installazione tramite install e ignoriamo i vari avvisi di incompatibilità, installiamo tutto nelle directory di default.</p>
<p>Quando ha finito non lo lanciamo ne riavviamo, facciamo cosi:<span id="more-551"></span></p>
<ol>
<li>Andiamo in c:\program files\Borland\Delphi7 e clicchiamo con il tasto destro e poi su proprietà</li>
<li>Nel primo tab togliamo la spunta a &#8220;sola lettura&#8221;, vi chiedera di confermare come admin e voi confermate.</li>
<li>Quando finito andiamo nel tab sicurezza, diamo all&#8217;utente normale il pieno accesso alla directory di Delphi</li>
<li>nella tab sicurezza, clicchiamo su modifica, solita richiesta di conferma e si aprirà un altro tab, simile al precedente</li>
<li>selezioniamo da utenti e gruppi, il gruppo users, ora consentiamo mettendo le spunte su tutte le colonne</li>
</ol>
<p>Perfetto ora delphi 7 funziona e possiamo scrivere i nostri programmi.</p>
<p><strong>Fixiamo l&#8217;helper</strong></p>
<p>Putroppo però delphi 7 fa uso di winhelp il quale supporto non è più fornito da Microsoft, e quindi non funziona su Windows 7, ecco come fixarlo.</p>
<p>Probabilmente in futuro sarà fixato ma per il momento possiamo risolvere cosi:</p>
<ol>
<li>Rimuoviamo la sola lettura da winhlp32.exe in c:\windows</li>
<li>Settiamo come proprietario del file administrator (bisogna essere loggati come admin)</li>
<li>diamo il controllo completo al file come abbiamo fatto prima con la directory delphi</li>
<li>rinominiamo winhlp32.exe in qualcosa come winhlp32_bak.exe per sicurezza</li>
<li>copiamo da un windows XP il file winhlp32.exe in c:\windows</li>
</ol>
<p>In questo modo anchè l&#8217;help funzionerà perfettamente e possiamo tornare a scrivere i nostri programmi con il caro e sempre verde delphi 7 <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare programmi su Ubuntu/Linux</title>
		<link>http://www.bisontech.net/opensource/installare-programmi-su-ubuntulinux.html</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 15:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi viene da windows la prima domanda che un utente si pone è come faccio a installare/rimuovere un programma? su windows ci sono i file exe o file eseguibili, quindi in realtà quando scarichiamo un programma in realtà scarichiamo un altro programma che provvede all&#8217;installazione del software vero e proprio. Ed è proprio qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial1.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-539" title="tutorial" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial1.jpg" alt="" width="505" height="337" /></a></p>
<p>Per chi viene da windows la prima domanda che un utente si pone è come faccio a installare/rimuovere un programma? su windows ci sono i file exe o file eseguibili, quindi in realtà quando scarichiamo un programma in realtà scarichiamo un altro programma che provvede all&#8217;installazione del software vero e proprio. Ed è proprio qui la differenza principale tra windows e linux che bisogna capire. In Linux non esistono semplici programmi ma esistono i pacchetti, questi pacchetti non sono file eseguibili a differenza dei setup di windows, ma sono dei file compressi che al loro interno hanno informazioni sul programma/libreria del pacchetto tutte le informazioni sulle eventuali dipendenze<span id="more-538"></span> (Linux a differenza di windows gestisce le dipendenze con un database, quindi il sistema sa sempre quale libreria è installata e da chi dipende), windows non tenendo traccia delle librerie (in windows dll per convenzione) installate i produttori sono costretti a inserire ogni volta che distribuiscono un programma tutte le librerie già esistenti e in caso di conflitto lasciano la scelta all&#8217;utente (sostituisco o no?) o ancora peggio prendono scelte per conto loro&#8230;</p>
<p>Questo è uno dei motivi principali della formattazione periodica di windows, necessaria per poter lavorare decentemente&#8230;</p>
<p>Tornando al sistema di installazione di linux (o meglio di Ubuntu perchè poi ogni distribuzione ha un suo sistema di pacchetti), Ubuntu eredita l&#8217;ottimo sistema di pacchetti di Debian, quindi se vogliamo installare un programma non dobbiamo far altro che andare in<em> </em><em>Sistema &gt; Amministrazione &gt; Gestore pacchetti Synaptic</em></p>
<p>Apparirà qualcosa di simile a questo, dopo aver richiesto una password:</p>
<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/step1.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-540" title="Schermata Synaptic" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/step1.jpg" alt="" width="452" height="316" /></a></p>
<p>Ora basterà cliccare su Cerca e mettere il nome del pacchetto desiderato o di quello che si sta cercando, una volta trovato selezioniamo il pacchetto, clicchiamoci con il tasto destro e selezioniamo installa, in caso di dipendenze sarà lo stesso Synaptic a selezionare gli altri pacchetti necessari, ora sempre in alto clicchiamo su Applica e come per magia il programma penserà a scaricare e installare il programma che trovere quasi sempre nel menu di Ubuntu, proprio come in windows dove mettere il link dopo l&#8217;installazione dipende da chi ha fatto il pacchetto/software di installazione.</p>
<p>Prima parlavo di magia, beh mentivo la magia non esiste <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  in realtà Ubuntu ha un sistema di repository è grazie a questi &#8220;siti&#8221; particolari che sa cosa serve e dove reperirlo, nascondendo all&#8217;utente la fatica della ricerca dei pacchetti, i repository sono delle sorgenti di software per linux naturalmente se ne possono aggiungere di nuovi o eliminare quelli vecchi (in genere sconsigliato) e la cosa più importante questo sitema fa si che voi abbiate sempre l&#8217;ultima versione del software disponibile per quella distribuzione.</p>
<p>Ubuntu viene installato con 3 Repository preconfigurati:</p>
<ul>
<li>Quello ufficiale, che tra l&#8217;altro è riconoscibile perchè tutti i pacchetti appartententi a questo repository hanno il logo di Ubuntu vicino al nome</li>
<li>Universe è mantenuto dalla comunity e anche se non è indispensabile può rivelarsi utile</li>
<li>Multiverse è quello non libero qui troverete software anche non open.</li>
</ul>
<p>E spesso molti altri software rilasciano propri repository per garantire ai loro utenti di rimanere sempre con l&#8217;ultima versione disponibile, questo fa si che sia il sistema che i vari programmi installati vengono aggiornati nello stesso modo, risultando cosi completamente trasparente all&#8217;utente.</p>
<p><strong>Altre forme di installazione</strong></p>
<p>Ovviamente il sistema cosi è un pò limitato, infatti cosa succede se un programmatore rilascia un nuovo programma ma nessuno ha ancora pensato di farne un pacchetto e di metterlo all&#8217;interno di un repository? ovviamente è possile installare anche i singoli pacchetti senza bisogno di un repository, in questo caso ci serve un pacchetto .deb dopo di che è sufficiente cliccarci due volte sopra sbloccare l&#8217;interfaccia inserendo la password, e premere installa, naturalmente questo non manterrà aggiornato il pacchetto da solo finche non verrà installato da repository ma è comunque molto semplice aggiornare basta scaricare un pacchetto più nuovo e fare aggiorna invece che installa.</p>
<p>Non è tutto e se non c&#8217;è nemmeno un pacchetto .deb? magari perchè il programmatore usa un Linux Redhat quindi usa i pacchetti rpm? questo ora mai non succede più per fortuna poichè Ubuntu è il sistema Linux più usato per i desktop, quindi tutti i programmatori che vogliono far scaricare il proprio programma creano anche pacchetti deb, ma se proprio non ci fosse abbiamo 2 possibilità:</p>
<ol>
<li>il programmatore ha rilasciato il sorgente, in questo caso possiamo compilare il programma, nulla di complicato anche se può spaventare le prime volte, di fatto in questo caso conviene leggere la documentazione nel file scaricato.</li>
<li>Il programmatore ha rilasciato soltanto i file binari (quindi rpm) e l&#8217;unica possibilità che abbiamo è convertirlo in deb magari usando un programma come Alien che converte appunto rpm 2 deb, questo proprio se non potete farne a meno di quel programma, perchè comunque è sconsigliatissimo fare una cosa del genere.</li>
</ol>
<p>Alla fine c&#8217;è chi ha deciso di tagliare la testa al toro e di usare la stessa tattica usata dai programmi windows, fare degli installer che installano il software in modo semplice e veloce attraverso le Wizard a cui ci ha tanto abituato la Microsoft!</p>
<p>Questo è tutto sperando di esservi stato, per qualsiasi problema non esitate a chiedere, mi scuso se iin alcuni punti sono sembrato un pò frettoloso, ma l&#8217;arogmento è davvero vasto e prendere in considerazione tutto è complicato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tutorial per AC Tools, come fare piccolo Bot per Pet Society</title>
		<link>http://www.bisontech.net/tutorial/ac-tools-piccolo-bot-per-pet-society.html</link>
		<comments>http://www.bisontech.net/tutorial/ac-tools-piccolo-bot-per-pet-society.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 18:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ACTool]]></category>
		<category><![CDATA[bot]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[macro]]></category>
		<category><![CDATA[Pet Society]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi un piccolo tutorial sulla creazione di un semplice bot per Pet Society il famoso gioco su FaceBook, il bot si limita a visitare tutti gli amici e a fare un attività sociale (bacio) , questo vi farà guadagnare 20 coin ad amico visitato, tuttavia visitare tutti gli amici a mano è una gran rottura, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-486" title="tutorial" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/tutorial.jpg" alt="" width="480" height="320" /></a></p>
<p>Oggi un piccolo tutorial sulla creazione di un semplice <strong>bot </strong>per <strong>Pet Society</strong> il famoso gioco su <strong>FaceBook</strong>, il bot si limita a visitare tutti gli amici e a fare un attività sociale (bacio) , questo vi farà guadagnare 20 coin ad amico visitato, tuttavia visitare tutti gli amici a mano è una gran rottura, ecco quindi l&#8217;idea di questo bot, <span id="more-483"></span>realizzato con ACTool un software opensource per la creazione di macro, il programma offre un linguaggio di programmazione molto semplice da imparare e permette di mappare degli oggetti su video.</p>
<p>Analiziamo un attimo il problema, quando si clicca in basso su un profilo amico, ci apparirà una finestra che ci chiederà &#8220;vuoi andare a visitare Tizio?&#8221; una volta da Tizio, apparirà un altro popup che questa volta ci chiede cosa vogliamo fare? (Baciare, ballare, scherzare ecc&#8230;)  e dopo un pò di tempo, apparirà un altro pop up che ci ringrazierà e dirà che ci siamo divertiti e a quel punto arrivano i 20 coin e questo si ripete finche ci sono amici da cliccare&#8230;</p>
<p>Allora per primacosa scarichiamo <a title="Download" href="http://www.actool.net/" target="_blank"><strong>ACTool </strong>e <strong>AC Tool Object Mapper</strong></a>, installiamo entrambi i programmi e lanciamoli entrambi, ora dobbiamo fare uno screen (premendo Stamp) della schermata del gioco, andiamo su <strong><a title="Pet Society" href="http://apps.facebook.com/petsociety/" target="_blank">Pet Society</a></strong> dopo aver loggato su facebook:</p>
<p><img src="file:///C:/DOCUME%7E1/ADMINI%7E1/LOCALS%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/screen-1.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-484" title="screen-1" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/screen-1.jpg" alt="" width="450" height="265" /></a></p>
<p>Apriamo L&#8217;object mapper e clicchiamo su &#8220;<em>Paste Image From Clipboard</em>&#8220;, questo copierà la schermata che verra visualizzata nella area dovremmo fare uno screen per ogni popup che appare, gli screen appariranno tutti sotto il tasto Past, questo xke ci servirà dopo per poter settare le coordinate, l&#8217;esempio qui è fatto per una risoluzione 1680&#215;1050</p>
<p><a href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/screen-2.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignnone size-full wp-image-485" title="screen-2" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2010/01/screen-2.jpg" alt="" width="454" height="381" /></a></p>
<p>Ora apriamo AC Tool e scriviamo:<br />
<code><br />
Include object.inc<br />
SetActiveWindow Pet Society su Facebook - Mozilla Firefox  //Ridimensiona finestra.. ricompilato per eliminare il ripristino</code></p>
<p>Creiamo il file object.inc, e ricordiamoci di aggiungere il path dove si trova questo file in ACTool altrimenti non lo troverà, dove metteremo il codice Object generato da AC Tool Object Mapper, selezioniamo l&#8217;interno del cerchi verde di spunta della richiesta di conferma, scriviamo un nome nel campo Object Name e clicchiamo su create object, verra fuori qualcosa del genere:</p>
<p><code><br />
:Object </code>grazievisita <code>// Test at coords 743, 580</code><code><br />
255=0,0|255=2,0|255=4,0|255=6,0|255=8,0|255=10,0|255=12,0|<br />
255=30,48|255=32,48|</code><code>255=34,48|255=36,48|255=38,48|255=40,48<br />
|255=42,48|255=44,48|255=46,48|255=48,48|255=50,48|255=52,48<br />
:End Object<br />
</code><br />
non ci resta che togliere i 2 punti all&#8217;inizio e alla fine e incollare il tutto in object, ripetiamo il tutto per tuti gli screen dando i seguenti nomi:</p>
<p><strong>vuoivisitare</strong> &#8211; Primo click su amico conferma il bot dovrà cliccare sulla V appena appare<br />
<strong>cosafare </strong>- Cosa vuoi fare? noi selezioniamo bacio<br />
<strong>fineamici</strong> &#8211; Non ci sono altri amici quindi ferma il bot<br />
<strong>grazievisita</strong> &#8211; Ringraziamento visita quindi clicca su V<br />
<strong>andareacasa</strong> &#8211; Vuoi andare a casa? clicca su X, questo xke nella lista amici c&#8217;è anche il tuo pet</p>
<p>ora torniamo a ACTool e scriviamo la funzione che gestisce la visita:<br />
<code><br />
Procedure playWithPet<br />
Constants<br />
flag_ok = false<br />
i=0<br />
End</code></p>
<p>//  ShowMessage i = Warning, OK:CANCEL, Alert di debug<br />
While 1 = 1  // Vuoi visitare?</p>
<p>IsObject andareacasa at  699, 617<br />
Mousepos 853, 625<br />
LeftClick<br />
exit<br />
end</p>
<p>IsObject vuoivisitare at 699, 626<br />
MousePos 702, 619<br />
LeftClick<br />
break<br />
end</p>
<p>end<br />
While 1 = 1<br />
// ShowMessage i = Warning, OK:CANCEL, Cosa vuoi fare?<br />
IsObject cosafare at 702, 548  //Cosa vuoi fare scegli<br />
MousePos 762, 490  //bacio<br />
LeftClick<br />
break<br />
End<br />
End</p>
<p>While 1 = 1<br />
// Seconda Schermata di ok <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
//ShowMessage i = Warning, OK:CANCEL, Grazie per la visita?<br />
IsObject grazievisita at 768, 670<br />
MousePos 783, 675<br />
LeftClick<br />
break<br />
End<br />
End<br />
End</p>
<p>A questo punto bisogna settare le coordinate di ogni singolo oggetto, creato sostituiamo il codice di controllo con le coordinate che troviamo affianco al nome degli oggetti creati ad esempio il controllo grazievisita diventerà cosi, poiche come abbiamo visto da codice di esempio <code>"Object </code>grazievisita <code>// Test at coords 743, 580":</code></p>
<p>IsObject grazievisita at <code>743</code>, <code>580 </code><br />
MousePos 783, 675<br />
LeftClick<br />
break</p>
<p><code>Una volta fatto per tutti gli oggetti è bisogna modificare anche le coordinate del click quindi, usando sempre </code>AC Tool Object Mapper facciamo un piccolo quadrato sul punto in cui vogliamo cliccare, in alto a dx vediamo le coordinate, usiamole e copiamole come parametri di MousePos.</p>
<p>Una volta fatto avremo il bot completamente funzionante o quasi ora non ci resta che fare la funzione per cliccare su ogni singolo amico ecco il codice, anche in questo caso dovrete ricalcolare la posizione dei click in base alla vostra risoluzione, se avete unar isoluzione 1680&#215;1050 dovrebbe funzionare il programma originale.</p>
<p>Ecco il sorgente, dell&#8217;ultima parte:</p>
<p>while 1=1</p>
<p>MousePos 1018, 830   // PRIMO CLICK POSIZIONE 1<br />
LeftClick<br />
call playWithPet<br />
DELAY 3sec</p>
<p>MousePos 931, 830   // PRIMO CLICK POSIZIONE 2<br />
LeftClick<br />
call playWithPet<br />
DELAY 3sec</p>
<p>MousePos 741, 830   // PRIMO CLICK POSIZIONE 3<br />
LeftClick<br />
call playWithPet<br />
DELAY 3sec</p>
<p>MousePos 661, 830   // PRIMO CLICK POSIZIONE 4<br />
LeftClick<br />
call playWithPet<br />
DELAY 3sec</p>
<p>MousePos 582, 830   // PRIMO CLICK POSIZIONE 5<br />
LeftClick<br />
call playWithPet<br />
DELAY 3sec</p>
<p>MousePos 	515, 848  // Avanzamento di una pagina<br />
LeftClick<br />
DELAY 2sec</p>
<p>IsObject fineamici at 503, 844<br />
break<br />
exit<br />
end</p>
<p>end</p>
<p>Questo è tutto se c&#8217;è qualche problema non esitate a lasciare un commento&#8230;</p>
<p><a title="Download" href="http://www.megaupload.com/?d=ETC7Q16V" target="_blank"><strong>Clicca qui per scaricare il bot da megaupload</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Configurare linux come router per condividere connessione internet tra più pc</title>
		<link>http://www.bisontech.net/opensource/configurare-linux-come-router-per-condividere-connessione-internet-tra-piu-pc.html</link>
		<comments>http://www.bisontech.net/opensource/configurare-linux-come-router-per-condividere-connessione-internet-tra-piu-pc.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 10:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[OpenSource]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bisontech.net/?p=405</guid>
		<description><![CDATA[Appena installato ubuntu-server 9.04 con i pachetti LAMP e LAN la prima cosa da fare è abilitare l&#8217;utente root, almeno finche la configurazione non sarà terminata, in questo modo risparmieremo tempo e eviteremo di usare in continuazione il comando sudo. Clicca qui se non sai come fare una volta fatto, eseguire il comando su e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-428" title="tutorial" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/08/tutorial.jpg" alt="tutorial" width="480" height="320" /></p>
<p>Appena installato ubuntu-server 9.04 con i pachetti LAMP e LAN la prima cosa da fare è abilitare l&#8217;utente root, almeno finche la configurazione non sarà terminata, in questo modo risparmieremo tempo e eviteremo di usare in continuazione il comando sudo. <a title="Tutorial" href="http://www.bisontech.net/trucchi/come-abilitare-lutente-root-su-ubuntu-e-simili.html" target="_blank">Clicca qui se non sai come fare</a></p>
<p>una volta fatto, eseguire il comando su e inserire la password, cosi da poter eseguire comandi come root.</p>
<p>la nostra rete sarà molto semplice ecco lo schema:<br />
<span id="more-405"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-406" title="net" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/08/net.png" alt="net" width="472" height="441" /></p>
<p>Il server avrà bisogno di 2 schede di rete, una collegata direttamente all&#8217;accesso internet, l&#8217;altra collegata allo switch della rete interna.</p>
<p>Nel nostro caso la scheda <strong>eth0</strong> è quella connessa alla rete interna mentre <strong>eth1</strong> è quella connessa a internet.</p>
<p>inoltre faremo in modo che il nostro server abbia questo indirizzo 192.168.30.254.</p>
<p>Quindi come prima cosa dobbiamo tirare su la scheda di rete, per farlo è sufficiente scrivere:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">ifconfig eth0 192.168.1.254 netmask 255.255.255.0</code></pre>
<p>cosi facendo abbiamo tirato su la connessione alla rete locale, il nostro prossimo passo è configurare il dhcp, ma attenzione in questo modo al prossimo riavvio perderemo, la configurazione della scheda di rete, per evitare cio dobbiamo modificare il file /etc/network/interfaces (il nome del file e la posizione può variare anche di molto tra una distribuzione all&#8217;altra, ma non sarà comunque difficile da trovare cercando su internet).</p>
<p>All&#8217;interno del file aggiungiamo quanto segue:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">
auto eth0
iface eth0 inet static
address 192.168.1.254
netmask 255.255.255.0
</code></pre>
<p>fatto questo salviamo, e riavviamo la rete con:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">/etc/init.d/networking restart</code></pre>
<p>anche questo può cambiare da distribuzione a distribuzione, questo è valido per ubuntu server.</p>
<p><strong>IL DHCP</strong></p>
<p>Il dhcp è un servizio che si occupa all&#8217;assegnazione degli indirizzi ip all&#8217;interno di una rete, questo sitema offre vari vantaggi, il principale è che possiamo modificare la rete senza bisogno di modificare i singoli computer collegati, semplicemente modificando la configurazione del dhcp.</p>
<p>per prima cosa dobbiamo installare il server, per farlo è sufficiente scrivere:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">apt-get install dhcp3-server</code></pre>
<p>rispondiamo si alle domande e non preoccupiamoci se fallirà l&#8217;avvio del server, succede perchè manca la configurazione.</p>
<p>per configurarlo dobbiamo modificare il file &#8220;/etc/dhcp3/dhcpd.conf&#8221; per farlo facciamo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">vim /etc/dhcp3/dhcpd.conf</code></pre>
<p>premiamo i per entrare in modalità insert e aggiungiamo le seguenti righe:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">
subnet 192.168.1.0 netmask 255.255.255.0 {
range 192.168.1.100 192.168.1.220;
option routers 192.168.1.254;
option domain-name-servers 208.67.222.222;
}
</code></pre>
<p>allora due paroline, in queste poche righe abbiamo:</p>
<ol>
<li>impostato a quale rete appartiene, in questo modo il server sa che deve operare sulla rete 192.168.1.0</li>
<li>assegnato il range, con questa configurazione non capiterà mai che il server assegni l&#8217;ip 192.168.1.60, perchè può assegnare ip soltanto nel range 100-220</li>
<li>impostiamo il router sul server stesso</li>
<li>abbiamo assegnato un server dns, in questo caso si tratta di openDNS, il server dns serve per la risoluzione dei nomi, volendo potete inserire quello del vostro provider ma lo sconsiglio <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
</ol>
<p>ora consiglierei di modificare anche l&#8217;opzione
<pre class="chili"><code class=""""""">option domain-name &quot;qualcosa.locale&quot;</code></pre>
<p> per settare un dominio interno sostituendo qualcosa.locale</p>
<p>quando abbiamo finito digitiamo in sequenza
<pre class="chili"><code class=""""""">:wq</code></pre>
<p> questo salverà e ci riporta alla shell.</p>
<p>bene ora dobbiamo creare il file leases altrimenti il server darà un fastidiosissimo errore all&#8217;avvio, scriviamo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">mkdir -p /var/state/dhcp/</code></pre>
<p> e
<pre class="chili"><code class=""""""">touch /var/state/dhcp/dhcpd.leases</code></pre>
<p>Il primo crea la directory se non esiste l&#8217;altro crea il file.</p>
<p>bene siamo pronti a testare, proviamo ad avviare il server dhcpd scrivendo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">service dhcp3-server start</code></pre>
<p>se tutto è andato bene dobbiamo vedere l&#8217;ok.</p>
<p>e naturalmente collegando un computer allo switch questo deve ricevere un ip, il gateway, il router e il dns, ma naturalmente ancora non si naviga <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>il motivo è semplice ancora non abbiamo configurato le rotte, quindi il server non sa a chi mandare i pacchetti e come far comunicare le 2 reti.</p>
<p><strong>IL ROUTER</strong></p>
<p>la prima cosa da fare è attivare l&#8217;ip forward ci sono 2 modi, il primo è:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">echo 1 &gt; /proc/sys/net/ipv4/ip_forward</code></pre>
<p> questo però non resterà per sempre al prossimo riavvio tornerà disattivato</p>
<p>il secondo sistema più duraturo è modificare il file /etc/sysctl.conf decommentando:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">net.ipv4.ip_forward=1</code></pre>
<p>tuttavia noi utilizzeremo il primo sistema, poiche andiamo a creare uno script che imposterà il forwarding dell&#8217;ip e imposterà iptables per nattare e fare il forward.</p>
<p>Ecco il codice dello script:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">

#!/bin/sh
echo 1&gt; /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
iptables -t nat -P PREROUTING ACCEPT
iptables -t nat -P POSTROUTING ACCEPT
iptables -t nat -P OUTPUT ACCEPT
iptables -t mangle -P PREROUTING ACCEPT
iptables -t mangle -P OUTPUT ACCEPT
iptables -A POSTROUTING -t nat -o eth1 -j MASQUERADE
iptables -A FORWARD -i eth0 -o eth1 -j ACCEPT
iptables -A FORWARD -o eth1 -i eth0 -j ACCEPT
</code></pre>
<p>ora siamo quasi apposto salviamo il contenuto di quel file in una directory magari nella home di root, chiamiamo il file ip-forwarding.sh, poi diamo i permessi di esecuzione scrivendo questo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">chmod +x ip-forwarding.sh</code></pre>
<p>ora digitiamo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">cp  ip-forwarding.sh /etc/init.d/</code></pre>
<p>e poi scriviamo:</p>
<pre class="chili"><code class=""""""">update-rc.d ip-forwarding.sh defaults</code></pre>
<p>in questo modo lo script sarà eseguito a ogni riavvio.</p>
<p>in questo modo sappiamo che ad ogni riavvio lo script sarà lanciato e ripristinerà le funzioni di iptables.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere supporto per i file rar a ubuntu</title>
		<link>http://www.bisontech.net/tutorial/aggiungere-supporto-per-i-file-rar-a-ubuntu.html</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[rar]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so se avete notato ma quando provate a estrarre un file Rar su ubuntu (tutte le versioni), il sistema risponde che il file è sconosciuto, questo perchè l'lgoritmo rar è proprietario quindi ubuntu (cosi come windows e gli altri sistemi operativi) non possono includerlo senza pagare una licenza, tuttavia per aggiungere il supporto ai file rar è semplicissimo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="tutorial" src="../wp-content/uploads/2009/11/tutorial.jpg" alt="tutorial" width="480" height="320" /></p>
<p>Non so se avete notato ma quando provate a estrarre un file Rar su ubuntu (tutte le versioni), il sistema risponde che il file è sconosciuto, questo perchè l&#8217;lgoritmo rar è proprietario quindi ubuntu (cosi come windows e gli altri sistemi operativi) non possono includerlo senza pagare una licenza, tuttavia per aggiungere il supporto ai file rar è semplicissimo.</p>
<p>Apriamo una shell e digitiamo:</p>
<p><span id="more-419"></span></p>
<pre class="chili"><code class=""">sudo apt-get update
sudo apt-get install unrar</code></pre>
<p>Dopo poco tempo unrar è installato e pronto per essere usato, sia con il gestore di archivi che tramite il comando unrar.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Strowbarry Perl, istallazione di un perl per windows, primo programma in perl</title>
		<link>http://www.bisontech.net/tutorial/strowbarry-perl-istallazione-di-un-perl-per-windows-primo-programma-in-perl.html</link>
		<comments>http://www.bisontech.net/tutorial/strowbarry-perl-istallazione-di-un-perl-per-windows-primo-programma-in-perl.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feature]]></category>
		<category><![CDATA[Perl]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Strowbarry Perl, è una distribuzione Perl opensource per windows, ecco come installarla e farla funzionare per poter far girare i propri programmi perl in windows, questa distribuzione è molto famosa poichè è usata da Larry Wall (il creatore di perl) quando è su windows. Strowbarry a differenza di ActiveState Perl è completamente opensource, e ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="thumbnail" href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/strewbarry.png"><img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="strewbarry" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/strewbarry-thumb.png" border="0" alt="strewbarry" width="504" height="318" /></a><br />
<a href="http://strawberryperl.com/"><strong>Strowbarry Perl</strong></a>, è una distribuzione Perl opensource per windows, ecco come installarla e farla funzionare per poter far girare i propri programmi perl in windows, questa distribuzione è molto famosa poichè è usata da Larry Wall (il creatore di perl) quando è su windows.<span id="more-312"></span></p>
<p>Strowbarry a differenza di ActiveState Perl è completamente opensource, e ha già il make incluso nel pacchetto cosi da poter usare cpan senza problemi, l’unico problema l’ho riscontrato su windows 64bit per il semplice fatto che l’nmake non è compatibile con un sistema a 64bit.</p>
<p>Vediamo piccolo esempio su come installare perl, inoltre installeremo un modulo (WWW::Mechanize) e infini scriveremo piccolissimo programma di 5 righe che utilizza questa classe.</p>
<p>dopo la classica installazione di windows:</p>
<p><a rel="thumbnail" href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image.png"><img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="image" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image-thumb.png" border="0" alt="image" width="244" height="191" /></a></p>
<p>Ora si può lanciare cpan, il funzionamento è uguale identico alla versione per linux, ora proviamo a installare il <em><strong>WWW::Mechanize</strong></em> molto utile per realizzare bot e simili.</p>
<p><strong>install WWW::Mechanize</strong></p>
<p>e cpan inizierà a configurare e installare tutto, una volta terminato potremo iniziare a usare programmi con la libreria Mechanize.</p>
<p><a rel="thumbnail" href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image1.png"><img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="image" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image-thumb1.png" border="0" alt="image" width="244" height="125" /></a></p>
<p>per lanciare cpan basta semplicemente cliccare su CPAN Client nel menù start:</p>
<p><a rel="thumbnail" href="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image2.png"><img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="image" src="http://www.bisontech.net/wp-content/uploads/2009/06/image-thumb2.png" border="0" alt="image" width="244" height="76" /></a></p>
<p>ora proviamo a scrivere un piccolo programmino che non fa altro che scaricare una pagina e visualizzarne il codice, creiamo un file getHtml.pl e incolliamoci questo:</p>
<pre class="chili"><code class="perl">
#!/usr/bin/perl -w
use strict;
use WWW::Mechanize;

my $url = &#039;http://www.bisontech.net&#039;;
my $mech = WWW::Mechanize-&amp;gt;new();
$mech-&amp;gt;get($url);
print $mech-&amp;gt;content;
</code></pre>
<p>per lanciarlo è sufficiente, digitare: c:\perl getHtml.pl, il codice è abbastanza chiaro comunque per qualsiasi dubbio basta un commento <img src='http://www.bisontech.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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